Pianoforte

Livello A

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

OPERE DI RIFERIMENTO

PROVE D’ESAME

Esecuzione delle scale per moto retto e contrario (due ottave).

Longo, Pozzoli, Hanon, Rossomandi, Mannino, Finizio o altri testi di scale.

Esecuzione per moto retto e contrario (a due ottave) di una scala maggiore e minore  (melodica e armonica).

Riconoscere e realizzare i segni di fraseggio, le indicazioni dinamiche, ritmiche e agogiche.

Beyer Studi op. 101

Czerny-Marciano: 70 Esercizi Progressivi Czernyana: fasc. 2°, 3°, 4° e 5° Czerny-Mugellini: Studi vol.I
Czerny: Studi op.299

Duvernoy Studi op. 176

Pozzoli: 15 Studi per piccole mani – 30 Studietti elementari – 24 Studi facili e progressivi – 20 Studi sulle scale – Studi a moto rapido
Longo: Studietti melodici op.43 e Piccoli preludi sugli arpeggi e sulle scale op.48 Duvernoy: Studi op. 120
Heller: Studi op.47 (eventualmente op.46)

Clementi: Preludi ed esercizi o altri Studi di difficoltà equivalente.

Esecuzione di 1 studio estratto a sorte al momento fra 4 preparati di carattere brillante e tecnica diversa, scelti tra le opere di riferimento del I Ciclo.

Eseguire le prime semplici forme di polifonia.

Canoni di Pozzoli o Kunz
Bach: Libro di Anna Magdalena - Piccoli preludi e fughette - 23 pezzi facili - Invenzioni a 2 voci – Suites francesi

Esecuzione di un brano di Bach estratto a sorte fra 3 presentati e scelti tra scelti tra le opere di riferimento del I Ciclo.

Prime nozioni sull’uso del pedale e sulle tecniche di memorizzazione.

Sonatine e Variazioni di Kuhlau, Dussek, Haydn, Clementi, Mozart o Beethoven-

Esecuzione di una Sonatina o Variazioni di Clementi, Haydn, Mozart o Beethoven.

Tecnica    
Esatta postura allo strumento    
Corretta impostazione della mano attraverso l’educazione alla propriocettività in relazione alla contrazione e il rilascio dei muscoli dell’apparato biomeccanico dell’arto superiore.    

Ottenere sonorità adeguate al carattere del brano con l’utilizzo di diversi tocchi pianistici. Realizzazione dei  più semplici segni di abbellimento.

Schumann: op. 68, op.15 o altre Kabalevski, Kachaturian

Bartok: Mikrokosmos, For Children Schubert: Valzer
Mendelssohn: Romanze senza parole Grieg: Pezzi lirici

Prokofieff: Musique d’enfant op.65
Casella, Margola, Debussy o brani di altri autori di difficoltà adeguata al livello di studi con attenzione ad autori Italiani.

Esecuzione di un pezzo scelto tra le opere di riferimento del I Ciclo.

*si accettano anche pezzi di maggior difficoltà.

Livello B

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

OPERE DI RIFERIMENTO

PROVE D’ESAME

Scale maggiori e minori per moto retto, contrario, per terza e per sesta Arpeggi.

Longo, Pozzoli, Hanon, Rossomandi, Mannino, Finizio o altri testi di scale e arpeggi.

Esecuzione di una scala maggiore e minore (melodica e armonica) estratta a sorte al momento per moto retto, contrario, per terza e per sesta con l'arpeggio corrispondente.

Individuare e realizzare differenze di intensità tra le due mani (accompagnamento e melodia) esercitando anche l' indipendenza delle dita di ciascuna mano nella graduazione dell'intensità di suono e dell'articolazione in velocità.

Czerny-Mugellini: vol.I e II
Czerny: Studi op.299 e op.740
Pozzoli: Studi a moto rapido e Studi di media difficoltà
Cramer: 60 Studi

Heller: op. 16, 45 e 46

Clementi-Gradus ad Parnassum
Moskowsky-Studi op. 72 e op.
Liszt: 12 studi op.1

Chopin-Studi op. 10 o op. 25 o 3 Studi per il “Méthode de Méthodes

o altri studi di difficoltà adeguata.

Esecuzione di uno studio estratto a sorte al momento tra 6 presentati di carattere brillante e di tecnica diversa scelti tra le opere di riferimento del II Ciclo.

 

Realizzare i segni di abbellimento ed eseguire forme polifoniche.

 

Brani di clavicembalisti
Bach: Invenzioni a 3 voci, Suites francesi e Suites inglesi
Haendel: Suites.

 

Esecuzione di un pezzo brillante del repertorio clavicembalistico
Esecuzione di un brano polifonico di Bach estratto a sorte al momento tra 4 presentati e scelti tra le opere di riferimento del II Ciclo.

Eseguire un brano con precisione ritmica, dinamica e agogica realizzandone le caratteristiche espressive (anche per mezzo del pedale se possibile) e proseguire con la memorizzazione dei brani.

Sonate e Variazioni di Haydn, Clementi, Mozart o Beethoven.

 

Esecuzione di una Sonata  o Variazioni scelti tra le opere di riferimento del II Ciclo.

Tecnica    
Approfondimento del tocco pianistico di dito attraverso l’utilizzo di esercizi adeguati anche attraverso l’utilizzo di note tenute. Metodi pianistici C. P. E. Bach, J. L. Dussek, M. Clementi, J. L. Adam, F. Pollini, J. N. Hummel, F. Fétis - I. Moscheles,  C. Czerny  

Ottenere sonorità adeguate al carattere del brano realizzando anche i più semplici segni di abbellimento.

Chopin: Preludi, Valzer, Notturni
Schubert: Improvvisi
Schumann: Albumblatter op.124, Papillons op.2, Waldszenen

Tchaikovsky: Le stagioni

Liszt: Consolazioni, Anni di Pellegrinaggio
Debussy: un’ Arabesque, Children's corner ( 1 brano) Bartok: 5° e 6° fasc. Mikrokosmos o altri pezzi di difficoltà adeguata con attenzione ad autori Italiani.

Esecuzione di un pezzo scelto tra le opere di riferimento del II Ciclo.

*si accettano anche pezzi di maggior difficoltà.

Livello C

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

OPERE DI RIFERIMENTO

PROVE D’ESAME

Aumentare l'indipendenza delle dita di ciascuna mano nella graduazione delle intensità e dell'articolazione ritmica e conseguire una buona autonomia nella scelta e nell'uso delle diteggiature.

Clementi: Gradus ad Parnassum
Studi di Czerny, Moscheles, Kessler, Longo, Mendelssohn, Rubinstein, Chopin, Liszt o di altri autori di difficoltà adeguata al III ciclo.

Esecuzione di uno studio estratto a sorte al momento fra 3 presentati tra le opere di riferimento del III Ciclo.

Proseguire e migliorare la conoscenza di forme polifoniche più complesse realizzando correttamente i vari abbellimenti.

Bach: Clavicembalo ben temperato vol. I e II.

Esecuzione di un Preludio e Fuga dal Clavicembalo ben Temperato di Bach estratto a sorte al momento fra 3 presentati.

Conoscere e realizzare una vasta gamma di segni di fraseggio, indicazioni dinamiche, ritmiche e agogiche dei brani studiati collocandoli nei diversi contesti stilistici.
Usare il pedale per favorire il fraseggio, la ricchezza timbrica e dinamica dei brani studiati Eseguire con proprietà stilistica e caratterizzazione espressiva composizioni di diversi periodi storici.

Sviluppare le tecniche di memorizzazione
Acquisire la capacità di ascoltare con spirito critico la propria esecuzione.

Sonate di Clementi, Mozart, Beethoven e Schubert.

 

Esecuzione di una Sonata scelta tra le opere di riferimento del III Ciclo. 

Tecnica    
Approfondimento dei tocchi pianistici con l’utilizzo della mano e dell’avambraccio sia in flesso estensione che in rotazione o traslazione. Metodi pianistici F. Chopin, M. Jaell, T. Mattay, B. Mugellini, A. Brugnoli, G. Sgambati, S. Talberg. A. Cortot.  
Esercizi di tecnica giornaliera e studio del meccanismo delle doppie note applicandolo poi nelle scale maggiori e minori in doppie terze e doppie seste. Montani, Mannino, Finizio o altri autori di opere su Scale in doppie terze e doppie seste Testi di tecnica varia.  

 

Un opera pianistica adeguata al III Ciclo di Chopin, Mendelssohn, Schumann, Liszt, Brahms, Debussy, Ravel, Albeniz, Prokofieff, Skryabin, Rachmaninoff, Strawinsky o altri autori con attenzione ad autori Italiani.

Esecuzione di una composizione romantica Esecuzione di una composizione scritta tra l'ultimo decennio dell'800 e i giorni nostri scelti tra le opere di riferimento del III Ciclo.  

*si accettano anche pezzi più difficili.

Ammissioni

 La domanda di ammissione, ai corsi di base pre accademici per l'A.A. 2015/2016 sarà disponibile online e presso la Segreteria del ns Istituto dal 30.04.2015

L'esame si svolge nel mese di ottobre presso la sede di Trebisacce in Viale della Libertà, 220 - 87075. La data dell'esame sarà disponibile online a partire dal 01.09.2015.

Il candidato dovrà presentare un programma a libera scelta della durata massima di 10 minuti.